Il Governo ha emanato un decreto-legge per arginare il pericolo di diffusione del coronavirus. Vediamo cosa comporta, dalla chiusura delle scuole all’isolamento dei Comuni nelle zone più colpite.

Scuole e Università

Scuole e Università chiuse in tutto il Veneto e Lombardia: sono le Regioni più colpite dal coronavirus. Per questo si è voluto sospendere il maggior numero possibile di attività ed eventi, per fermare il contagio ed isolare i casi sospetti. Anche in Piemonte scuole chiuse. Anche se il numero di contagi per ora è fermo a sei, si è ritenuto opportuno fermare le attività che coinvolgevano un gran numero di persone. In Alto Adige chiuse Università e asili nido per motivi di prevenzione sanitaria e in Friuli Venezia Giulia solo le Università. Scuole di ogni ordine e grado, asili e Università chiusi in Emilia Romagna, mentre in Liguria sospese le attività dell’Università di Genova. Nelle altre Regioni nessuna disposizione per quanto riguarda scuole e Università. La sospensione delle attività è stata stabilita per tutta la settimana, fino a lunedì prossimo, 2 marzo. Si attendono ulteriori disposizioni nei prossimi giorni.

Isolamento Comuni

Oltre alla chiusura delle scuole, la diffusione del coronavirus in Italia ha comportato l’isolamento dei Comuni più colpiti. In particolare sono stati isolati il paese di Vò Euganeo, in Veneto, e dieci comuni in Lombardia (Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano).

Sospensione eventi

E’ stata disposta la sospensione degli eventi non obbligatori nei comuni isolati e in alcune città. Tra queste Venezia e tutte le città del Veneto e tutte le città lombarde. Anche in Friuli Venezia Giulia e ad Ivrea, in Piemonte, dove è stata disposta la fine dei festeggiamenti per il Carnevale.

Queste le principali disposizioni, in attesa delle prossime evoluzioni. La situazione sarà monitorata e verranno emanate probabilmente ulteriori decisioni. Vi lasciamo il link del sito del Ministero della Salute dedicato al nuovo coronavirus: potete trovarlo qui.