Che danni ci sono per l’economia per via del Coronavirus?

Per via di questo Coronavirus, i danni per l’economia sembrerebbero non mancare. Infatti ci troviamo in un periodo in cui le grandi piazze che fino a poco tempo fa pullulavano di gente, adesso sono pressoché vuote: cosa significa questo?

Significa che le persone non escono di casa, e se non escono non spendono i soldi, e se non spendono… L’economia si ferma.

La Cina

Secondo le informazioni attuali, l’economia cinese è di gran lunga al di sotto della sua capacità produttiva. Infatti analizzando i dati ufficiali notiamo che a gennaio l’indice della produzione manifatturiera era di 51,3 punti, adesso invece nel mese di Febbraio l’indice è sceso a 27,8 punti: il livello più basso da quando è iniziata l’indagine nell’Aprile 2004.

L’impatto sul resto del mondo è enorme: il 70% circa delle vittime del Coronavirus si trova in Cina e, secondo i dati di IHS Markit, il parziale arresto di Wuhan (città della Cina in cui è scoppiata l’epidemia) ha già danneggiato la produzione e aumentato i prezzi.

L’impatto negativo sarà più notevole sulle altre economie asiatiche, in primis la Corea del Sud, a seguire il Taiwan, Vietnam, Malesia e Singapore.

Danni per l’economia: il petrolio

C’è una guerra del petrolio provocata dal mancato accordo tra Opec e Russia sui tagli della produzione di greggio (petrolio non ancora trattato) per sostenere il prezzo del barile.

In questi giorni le Borse occidentali stanno davvero in una brutta situazione: lo spread tra BTP e Bund tedeschi sfiora i 220 punti base.

Lo spread è la differenza di rendimento tra una obbligazione ed un’altra presa come riferimento. [Clicca qui per saperne di più]

Secondo le previsioni di Moody’s l’economia globale subirà un impatto sul PIL di quasi un punto percentuale (annualizzato) nel primo trimestre, e rallenterà di 0,4 punti percentuali fino al 2,4% nel 2020.

Il PIL (Prodotto Interno Lordo) è un indicatore economico usato per vedere l’andamento dell’economia di un Paese. E’ in sostanza un numero dato dalla somma tra tutti i beni e servizi forniti da un Paese. [Clicca qui per saperne di più]

Gli USA registreranno una crescita di solo l’1,3% nel primo trimestre, in calo dello 0,6% proprio a causa del virus.

L’Italia

Se spostiamo l’attenzione sull’Italia, la situazione si fa più critica, infatti Moody’s dice che ‘il Coronavirus peserà sul PIL dell’Italia, non sul rating’.

Le agenzie di rating si occupano di valutare la capacità di una società di pagare o meno i debiti.

Il motivo è che il nostro Paese ha ‘pochissimo’ spazio di manovra in termini di politica monetaria e fiscale per reagire: in sostanza una temporanea crisi di consumi e produzione è ‘altamente probabile’.

Curiosità sui danni del Coronavirus

30 MILIONI di EURO – Stima del danno economico delle squadre di Serie A derivante dalle partite a porte chiuse. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha portato le autorità a decidere di far proseguire il campionato, senza però tifosi presenti allo stadio, almeno fino al prossimo 3 aprile.

32 MILIONI di TURISTI – Stima del numero dei turisti che l’Italia perderà a causa del Coronavirus. Nel prossimo trimestre (1 marzo – 31 maggio) sono previsti 31,625 milioni di turisti in meno in Italia, con una perdita di 7,4 miliardi di euro, secondo i nuovi calcoli di Confturismo-Confcommercio alla luce dell’evoluzione dell’ultima settimana dell’epidemia.

1 BILIONE di EURO – Le borse mondiali crollano con il balzo di nuovi casi di coronavirus fuori dalla Cina e vedono andare in fumo in una seduta 1.000 miliardi di dollari. L’aumento dei casi smorza le speranze degli investitori sul contenimento del virus, e alimenta i timori per una frenata dell’economia. L’emergenza scattata in Italia affonda Piazza Affari, la peggiore a livello mondiale: chiude in calo del 5,4% bruciando 30 miliardi di euro.

Statistiche by @_statsman