La protesta di Londra inizia con una partecipazione cinque volte superiore all’ultima in Aprile. Nel resto del mondo ci sono sessanta gruppi di ribelli sparsi in tutti i continenti. Vengono occupate e bloccate undici zone importanti nel centro di Londra.

La polizia sequestra del materiale da cucina e delle scorte di cibo, e arresta dieci manifestanti in una warehouse occupata vicino al Lambeth Bridge. Un ex-poliziotto, adesso attivista di XR, accusa la polizia di utilizzare tattiche che “si può dire infrangano i diritti dei manifestanti a protestare pacificamente”. Gli arresti di oggi a Londra sono 280, ma anche altrove raggiungono numeri impressionanti: ad Amsterdam vengono arrestati 100 manifestanti davanti al Museo Nazionale, e altri 30 a Sydney.

I Ribelli costruiscono delle barricate, alcuni manifestanti si incollano e incatenano a dei veicoli bloccati, una coppia di ragazze si sposa sul ponte occupato e davanti a Downing Street vengono versati litri e litri di “sangue”. Tutti gli 11 blocchi rimangono saldi alla fine della giornata, e i manifestanti sono pronti per la giornata di domani.