I manifestanti, attaccati dai giornali e dai politici, continuano a restare uniti e calmi. I siti occupati rimango sei, ma i gruppi XR che prima erano più sparsi, si spostano per soccorrere le occupazioni ancora in atto. La protesta mantiene ancora la sua teatralità, con canti, costumi, carri funebri, marce, tendoni informativi e molto altro.

Gli arresti ovviamente aumentano: sono 600 solo a Londra e 1200 nel mondo. Più parlamentari cominciano però a prendere gli alberi a loro dedicati e quindi a supportare la causa. Il terzo giorno sorprende tutti con la presenza del padre di Boris Johnson al presidio di Trafalgar Square, che si dichiara in supporto del movimento. Anche i toni del primo ministro stesso si quietano, passando da insulti a dichiarazioni che sembrano concedere legittimità a XR.

A rappresentare la protesta di oggi, è un gruppo di 200 madri che allattano i loro bambini occupando Downing Street. In loro supporto si aggiunge un gruppo di avvocati che lancia “Lawyers for Extinction Rebellion”. Vengono annunciati i prossimi “mass action sites”, tra cui il London City Airport che verrà occupato pacificamente tra 12 ore.