Al quinto giorno di protesta XR si trova di fronte alla necessità di cambiare tattica e proporre un piano B. Nelle strade intorno al fulcro della protesta, Trafalgar Square, la polizia sta iniziando a smantellare e arrestare più sistematicamente. XR comunicherà presto se continuare a resistere nei presidi rimanenti o se cambiare tattica. Gli arresti sono saliti a 1100 solo a Londra e la quantità di materiale confiscato ai manifestanti sale a 80 tonnellate.

Nel frattempo è stato occupato un nuovo presidio a Sud del Tamigi è stata bloccata la Conferenza Fiscale di Petrolio e Gas a Liverpool St. Svariati manifestanti hanno bloccato l’ingresso alla sede centrale della BBC per chiedere alla televisione di affrontare la questione della crisi climatica con maggiore serietà ed impegno.

Inoltre, l’organizzazione caritatevole Plan B, si è oggi rivolta al Metropolitan Police Service accusando di aver agito, nei confronti dei manifestanti, violando il rispetto dei diritti umani. La dichiarazione di Plan B si basa su un recente report pubblicato dall’ONU che descrive il cambiamento climatico come “la più grande minaccia ai diritti umani di sempre”. Anche all’estero la ribellione continua solidamente: a New York XR conquista Times Square, e a Berlino le azioni di protesta si moltiplicano e spargono in tutta la città.