Matrix – voto 4

Teste chiave del processo Ruby Ter pare essere nuovamente Ambra Battilana. Per chi non la conoscesse: una delle prime donne ad aver denunciato le molestie subite da Weinstein, sciogliendo l’accordo di riservatezza firmato. Ah, per inciso, l’accordo è stato sciolto dopo aver speso i soldi presi. Insomma, per l’ennesima volta, in nome del femminismo e del rispetto delle Donne, prima ci si arricchisce, poi, quando il Viagra lascia il posto ai problemi di prostata, si va a denunciare: et voilà cachet e fama rinnovate per qualche altro anno, in attesa di nuovi vecchi potenti da allietare con eccitanti discorsi sulla meritocrazia e l’arrivismo.

Pillola rossa o pillola blu?

 

Manovra di Governo, grandi iniziative – voto 5

Finalmente le atlete diventano professioniste dal punto di vista contrattuale (manca qualcosa dal punto di vista culturale, ma tempo al tempo). Sempre per la rubrica tempo al tempo, sono stati destinati soldi alle borse di studio per medicina, che vista la scarsità di medici attuale ed i tempi necessari al raggiungimento della Laurea è un po come mettere incinta la propria ragazza e alla prima ecografia chiedere se si è possibile mettere il preservativo ed evitare “il danno”.

Lotta alla prevenzione.

 

BoJo pettine-man – voto 6

Boris Johnson, quello “strambo col parrucchino”, stravince contro una sinistra laburista che registra il suo peggior risultato dal 1935. Gli inglesi hanno deciso Brexit nel 2016, e riconfermano tale volontà con ancor più convinzione. Fine della storia.

Ancora non è ben chiaro il motivo secondo cui tutti i sondaggisti da 5 anni a questa parte non siano in grado di predire (ma neanche di striscio) l’esito delle grandi sfide. Riusciranno i nostri “eroi” ad uscire dall’Europa?

 

Ah nel mentre la Clinton negli USA è ancora in vantaggio nei sondaggi.

 

Acciughe – voto 7

Non avevamo intenzione di aprire un capitolo sulle sardine, pensavamo di lasciare le barzellette a chi di mestiere. La loro riunione a Roma in un Palazzo occupato ci ha però costretti. Oltretutto scendere in piazza dichiarandosi apolitici per poi far rimuovere bandiere con la falce ed il martello cantando bella ciao non mi sembra un ottimo inizio, meglio cantare lo zecchino d’oro allora, per lo meno si potrebbe riprodurre in coro il verso dell’asino.

Non si registrano commenti sponda Sardine. Soltanto urla di Nibras, osannata dal pubblico per essersi dichiarata fiera islamica. Ennesimo caso in cui, secondo la democratica sinistra, Meloni non possa dirsi fiera di essere Donna cristiana mentre Nibras venga trattata come il nuovo volto dell’attivismo.

“E l’asinello come fa? Soltanto ItaliaViva lo sa”… (forse)

 

15 mln ai comuni per contrasto a spaccio e vendita di stupefacenti – voto 8

Ancora una volta si comprende il problema ma non la soluzione.
Giudici oberati di lavoro ed impossibilitati all’applicazione di Leggi, da oggi avranno 15 milioni di motivi in più per chiedere una seria Riforma della Giustizia che tarda ad arrivare. Voci di corridoio dicono che piuttosto di assistere ad una riforma attuata da Bonafede gli addetti ai lavori preferiscano tenersi il sistema monco.
Il motivo? Sono terrorizzati da un Ministro che sembra non avere ben chiara nemmeno la distinzione tra dolo e colpa.

Silenzio assenso, pure se monco.

 

Dibatto cannabis light – voto 9

Matteo Salvini ringrazia il Presidente del Senato Cesellati, affermando che è stata evitata la vergogna di uno stato spacciatore.
Ora, caro Mattè, non siamo qui a sindacare sulla questione legalizzazione, ma essere convinto di aver evitato la creazione del celebre cartello di Montecitorios è indice della più totale incompetenza in materia. Considerare una vittoria quello che sta accadendo è miope. Equiparare il mercato della cannabis light a quello del traffico di droga è un po’ come farsi pagare €49 milioni in gettoni dell’autolavaggio: inizialmente sembrano la stessa cosa, ma basta mettere gli occhiali per capire che è una sola

 

 

*le pagelle sono sarcastiche così come lo sono le valutazioni, con tale affermazione si vuole evidenziare come non si intenda offendere nessuno o oltremodo premiare condotte spiacevoli. Ci affidiamo al vostro senso di humor.

 

Gil & Frankie