Diritto e Rovescio: voto 4

Il 7 novembre è stato raggiunto l’apice dello squallore da parte di uno dei cosiddetti programmi “seri’’ della televisione italiana, rissa sfiorata su Rete 4 dove un appariscente giovane, che si dichiara apertamente fascista, detto Er Brasile (molto patriottico) viene spinto a confrontarsi con gli altri ospiti presenti nello studio di Diritto e Rovescio condotto da Paolo Del Debbio. Tralasciando il modo in cui è stata gestita la puntata che ritengo di poter definire a cuor leggero televisione spazzatura, merita una menzione d’onore la minaccia da bullo sferrata da Brasile nei confronti della giornalista Francesca Fagnani la quale viene difesa da uno stoico Vauro che, come il galateo impone, afferma :’’Fascio di merda, vergognati!’’ Repentina la risposta di Lord Er Brasile:’’ Ao puzzi de vino’’. A voi studio.

 

Questione Ilva – sponda ArcelorMittal: voto 5

Si rendono conto di aver pattuito condizioni assurde nel contratto di acquisto e decidono di sfruttare lo scudo penale come causa di recesso. Suscitano così empatia nel mondo imprenditoriale (quando Di Maio avrà capito cos’è lo scudo penale potrebbe concentrarsi sulla certezza del diritto), ma rischiano la vita mettendo 5’000 dipendenti in cassa integrazione.

Gli viene riproposta la reintroduzione dello scudo penale, ma gli esuberi restano.

Insomma, il management non ha ancora capito che cambiare le regole in corsa è concesso solo al Governo: finti inesperti, veri tonti.

 

Salvini: voto 6

Qualcuno gli riporta l’ombrosa questione riguardante Conte, Fiber e il Golden Power. Il Nostro Capitano recepisce soltanto la parola Power e si sente in dovere di urlare al complotto in modo scimmiottesco. Quando però si ricorda di aver presieduto il Consiglio dei Ministri che ha esercitato il Golden Power si ridimensiona e torna a parlare di immigrati.

Capitano ammaestrato, ma non ancora studiato.

 

La guerra di Luigi – voto 7

Ottimo cambio di prospettiva da parte del nostro ministro degli esteri che ritiene la missione italiana in Iraq “una missione che incarna tutti i valori del nostro apparato militare”. Tuttavia, l’esponente Pentastellato non molto tempo fa manifestò la sua contrarietà alla missione affermando un secco ‘’no a un intervento italiano in Iraq!’’. Il repentino cambio di posizione sembra essere causato dalla carica ricoperta da Di Maio grazie alla quale ha potuto capire la filosofia portante della missione che apparentemente non è strategica ma legata al fatto che :“siamo tra le forze militari più apprezzate perché portiamo non solo competenze e conoscenze ma anche tanto cuore”.

Agli esteri o al lavoro l’importante è il cuore <3

 

Governo – Alitalia: Voto 8

La partita a scacchi tra Atlantia e Forze di Governo continua, l’Esecutivo non ha perso tempo e, come di consueto, è partito riformando l’intero Gioco: da oggi Regina e Re sono in prima linea, mentre i pedoni oziano e percepiscono il RdC.

Nel mentre la holding della famiglia Benetton osserva i cambiamenti: perdere un miliardo di utili netti all’anno preoccupa. La soluzione è semplice: 400 milioni di capitale in Alitalia in cambio della mancata revoca delle concessioni autostradali.

Uno scambio, come con le figurine da bambini.

Atlantia – Alitalia: Cielo – Manca.

 

Questione Ilva – sponda Governo: Voto 9

Di Maio è ancora convinto che uno scudo penale sia un oggetto usato per proteggersi in tribunale.

Renzi nel frattempo non ha chiaro quale posizione prendere e nell’incertezza generale fonda un nuovo Partito per rendere Salvini Primo Ministro: Lungimirante improvvisatore.

Salvini è invece alla ricerca di qualcuno che gli spieghi la pronuncia esatta di “ArcelorMittal”.

La transizione da Paese industriale a Paese contadino è quasi finita: A riveder le Stalle (ma solo se a norma).

 

Anziana del Bolognese indagata per insulti a Mattarella: voto 10

Dichiarate chiuse le indagini a proposito degli insulti “social” nei riguardi del Presidente Mattarella.

Tra gli indagati risalta Elvira, 68 enne bolognese: “mi sono fatta trascinare, al tempo simpatizzavo Di Battista e Di Maio, loro scrivevano di peggio”.

Utilizzando la forma passata rimarca il cambio di preferenza. Avrà influito la “minaccia” di Grillo di togliere il voto ai pensionati?

La strategia difensiva regge meno della scusa “se il tuo amico ti dice di buttarti dal ponte tu lo fai?”.

Probabilmente la signora è rimasta troppo tempo con i nipotini. Insomma ha frequentato l’elettorato medio dei 5 Stelle: anziana ma non troppo.

 

*le pagelle sono sarcastiche così come lo sono le valutazioni, con tale affermazione si vuole evidenziare come non si intenda offendere nessuno o oltremodo premiare condotte spiacevoli. Ci affidiamo al vostro senso di humor.

 

Gil & Frankie