10 – Alla Lazio di Simone Inzaghi, con il suo calcio verticale, veloce, ricco di emozioni. E un 10 se lo merita anche Luis Alberto, unico giocatore a raggiungere la doppia cifra negli assist (11) prima della fine dell’anno solare. Ora, a -3 dalla Juve, non ci si può più nascondere: bisogna evitare quei cali di tensione che hanno sempre allontanato la Lazio dalle zone che merita. Splendenti.

9 – Un’altra volta, alla coppia Smalling – Mancini, superlativa nel contenere uno degli attaccanti più in forma della Serie A, Romelu Lukaku. La Roma, nonostante le condizioni non eccellenti di Dzeko e il fallimento di Zaniolo prima punta, porta a casa un punto importante in un campo dove ha vinto solo la Juve.

8 – All’Atalanta, che come sempre regala emozioni e, pur soffrendo, porta a casa 3 punti preziosissimi, che la tengono attaccata al duello per il quarto posto. Le rivali sono Roma e Cagliari, in ottima forma, ma gli uomini di Gasperini non muoiono mai.

7 – A un Parma corsaro a Genova. Non la versione migliore degli emiliani, ma con la vittoria agganciano il Napoli al settimo posto e possono sognare l’Europa. Non male.

6 – Al Milan di un ritrovato Piatek. Il polacco segna il rigore e propizia il terzo goal, che vale una sofferta vittoria. Comunque sono 6 punti nelle ultime due partite e i rossoneri ora sono a -1 dal Napoli in crisi, e quindi dall’Europa, Coppa Italia permettendo.

5 – A Juve e Inter, che lasciano sul campo dei punti ragionevoli, ma dalle quali ci si aspetta sempre di più. Perché se è vero che entrambi hanno avuto le loro occasioni e che la Juve può recriminare per gli episodi arbitrali, le prestazioni non sono state lo stesso all’altezza. Stanchezza?

4 – Al Napoli che va sempre più giù, lasciando 2 punti in teoria facili sul campo dell’Udinese. Un rosso rimediato, 18 tiri di cui 3 in porta: manca lucidità? Di sicuro manca la serenità, che aiuta sempre, e le scelte e le dichiarazioni del presidente non aiutano.

3 – Al Genoa, colpevole di aver buttato via due goal di vantaggio in un potenziale derby salvezza. Prendendo due espulsioni, tra l’altro. Un peccato, perché il goal di Pandev meritava di essere celebrato con una vittoria.

2 – Alla SPAL che perde il suo scontro salvezza con un Brescia in crisi da tempo. La decisione di Cellino di riportare Corini sulla panchina sembra corretta, così come troppo affrettata era sembrata quella di sostituirlo con Grosso. Ad ogni modo, entrambe le squadre devono riscattarsi, o la B è vicina.

1 – Ai titoli del Corriere dello Sport, con quel “Black Friday” riferito a Lukaku e Smalling. Tra l’altro, si è tentato come sempre di giustificarsi. E tutti minimizzano, e il problema razzismo rimane. E in Inghilterra fanno ben altro. Quando cambieremo?