Christian Day: discriminazione e ignoranza in abbondanza

Il 25 Gennaio 2020 a Roma si è manifestato il Christian Day, giorno in cui persone che si definiscono ‘cristiane’ manifestano la loro volontà di difendere i valori assoluti della famiglia, della sacralità della vita e della dignità della persona… Ma chi sono i cristiani?

Il vocabolario Treccani ci risponde: ‘Persona che professa la religione cristiana’, e fin qui non ci sono dubbi, ma cerchiamo di ragionare su questo.

Il termine ‘professare’ significa ‘manifestare’, e quest’ultimo significa ‘rendere noto’: chi si definisce cristiano, dovrebbe quindi esserlo anche con i fatti, e non solo a parole. Tutti d’accordo? Penso di sì dai.

Vediamo un elenco di qualità che Gesù ha manifestato nella sua vita terrena: premura per gli altri, compassione, disponibilità al perdono, altruismo, umiltà, pazienza.

Sicuramente tutti noi vorremmo essere amici di persone che mostrano certi comportamenti, e al Christian Day tutte queste persone si saranno riunite in piazza, vero?

Beh, sì ma in realtà no. Fanpage.it ha fatto un’intervista ad alcune persone presenti e la maggior parte delle frasi da loro dette hanno alzato molta polvere sui social, eccole qua.

Christian Day: “Io vado nella vita”, “Andrai all’Inferno”.

Riguardate l’elenco sopra e cercate di capire quali qualità mancano in questa frase.

Dato che dovremo parlare di Gesù, quale ‘manuale’ non più adatto se non la Bibbia? Analizziamo se le parole dette da queste persone sono coerenti con ciò che viene detto nel libro sacro per i cristiani.

“Io vado nella vita”, Sofonia 2:3 dice “Cercate il Signore, voi tutti umili della terra, che mettete in pratica i suoi precetti! Cercate la giustizia, cercate l’umiltà! Forse sarete messi al sicuro nel giorno dell’ira del Signore.”

Qui si intende che coloro che ‘mettono in pratica’ gli insegnamenti di Gesù e vivono in armonia con la volontà di Dio, FORSE saranno salvati nel giorno della sua ira.

E’ il Creatore a decidere chi sia idoneo o meno, quindi è sbagliato puntare il dito sia su se stessi che sugli altri.

“Bisognerebbe cambiare la Costituzione”

L’Italia è un paese laico. Chi vuole vivere una vita religiosa lo faccia, ma chi non vuole perché deve essere obbligato contro la sua volontà?

Anche qui la Bibbia ci risponde, 2 Corinzi 9:7 dice:“Dia ciascuno come ha deciso in cuor suo; non di mala voglia né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso”.

Quindi cambiare la Costituzione è un voler imporre la propria fede agli altri. Ma se Dio apprezza gli sforzi fatti con volontà, farlo per Legge è privo di valore ai suoi occhi.

“Ho votato Salvini”

Non dirò la mia opinione. Ognuno ha le sue ideologie ed è bello che sia così, però se la donna in questione si definisce cristiana, vediamo se è coerente con ciò che ha insegnato Jesus.

1 Corinzi 1:10 dice:“Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, a parlare tutti concordemente e a non avere divisioni tra di voi, ma a stare perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di ragionare.”

Quante litigate, quante guerre, quanto odio si crea nella società per opinioni contrastanti? Tante. L’apostolo Paolo consiglia quindi ai cristiani di non avere divisioni e di pensarla allo stesso modo.

Questo significa essere tutti uguali? No, sai che noia. Significa che i punti di vista di coloro che si definiscono cristiani dovrebbero essere uguali riguardo alla moralità e al modo di vivere.

Quindi, dato che Gesù proprio come Dio non fa distinzione di nazionalità, votare una persona con ideologie razziste significa approvare questo punto di vista.

Votare significa approvare ideologie di persone. E vuoi che non vuoi c’è sempre qualcosa in contrasto con i principi biblici, motivo per il quale un cristiano dovrebbe sostenere il Regno di Dio e non i governi umani.

 

“Io ci sono per lottare per difendere il nome di Gesù Cristo”

Gesù ha detto di fare questo? Sembrerebbe di no.

Cristo, riconosciuto da molti personaggi importanti come il più grande uomo mai esistito, ha dato comandi chiari e precisi a chi vuole seguirlo:

  1. “Ama tuo Dio con tutto te stesso” – Matteo 22:37
  2. “Ama il tuo prossimo come te stesso” – Matteo 22:39
  3. “Andate e fate discepoli […] insegnando a osservare le cose che vi ho comandato” – Matteo 28:19-20

Gesù non ci ha detto di difendere il suo nome, bensì di far conoscere a tutte le persone i suoi comandamenti (e se tutti fossero altruisti, umili etc.. non sarebbe male).

In conclusione

Tirando le somme, al Christian Day si sono riunite persone ‘cristiane’? Beh quelle intervistate non hanno dimostrato proprio così tanto di esserlo, ma tutti possiamo cambiare.

Anche per quanto riguarda l’omosessualità, come dice Mudimbi ‘chi vuole Cristo se lo prega’, e c’ha ragione. Non rompiamo le scatole agli altri solo perché una persona non vuole quello che vogliamo noi.

Non c’è bisogno di scendere in piazza, fare baldoria e puntare il dito contro gli altri per dire ‘siamo cristiani’. E’ proprio questo che Karl Marx definì come ‘oppio dei popoli’, il fanatismo religioso che purtroppo ha mietuto milioni di vittime nel corso della storia.

Ultima chicca: “Fate tutto il possibile per vivere in pace, badate ai fatti vostri” (1 Tessalonicesi 4:11). Con questo Gesù ci sta a dì che chi si fa gli affari sua, campa cent’anni (e se lo dice lui, io me starei zitto).