Amira Shady
amira

Esistono diverse interpretazioni personali riguardanti la fotografia. Per me per esempio è documentazione, comunicazione, realtà e libero arbitrio.

Mi chiamo Amira, ho 19 anni e ho iniziato questa raccolta di fotografie istantanee e analogiche da ormai un paio di anni.

B I O

La prima volta che vidi una macchina foto istantanea ne rimasi talmente affascinata che risparmiai qualche soldo sin da quell’istante. Da quel momento, per provare questo nuovo e strumento iniziai a scattare in situazioni particolari fotografie ai miei amici e fu proprio in quel momento che mi resi conto che quello era ciò che avrei voluto fare: documentare un’adolescenza, la mia. Chiaramente la mia adolescenza è correlata a quella delle mie amicizie, per questo motivo scattare loro delle foto in diverse circostanze per me è una documentazione, un ricordo. Ho deciso di condividere tutto ciò pubblicamente così che tutti potessero vedere che tipo di adolescenza intercorresse in questi anni, lo stile di vita dei giovani, il loro modo di vestire, le loro abitudini e anche qualche problematica che ho voluto mostrare all’interno celle mie fotografie attraverso qualche particolare simbolico e non troppo spinto. L’insieme racchiude anche un background di ambienti, quelli della città in cui sono cresciuta (Torino) e anche quelli di altre città in cui ho viaggiato sempre in compagnia di amici. L’analogica arriva poco dopo e con lo stesso principio. Un mix di fotografie old school riportate in vita con soggetti e ambienti attuali.

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