O vi riprendete, o vi butto fuori tutti e due.

Ecco quando abbiamo iniziato a legittimare i fascisti. Quando abbiamo accettato che loro che minacciano venissero messi sullo stesso piano di chi difende i minacciati.

Rete4, Dritto e Rovescio, conduce Del Debbio. in studio, fra gli altri, il dichiarato fascista Massimiliano Minnocci, detto Er Brasiliano, Vauro Senesi e Francesca Fagnani, nota giornalista.

Si parla di Roma, e Brasile dice, fieramente, che nella sua borgata vigono ordine e disciplina. Già, sua. E, alla domanda di Fagnani “Ma in quale film?”, la risposta è: “Te li faccio vedere io i film, vieni nella mia borgata”.

Allora Vauro si alza, in difesa della giornalista, e rapidamente si mette faccia a faccia con il fascista, dicendo “Falli vedere a me”. Vengono divisi, e Del Debbio dice: “O vi riprendete, o vi butto fuori tutti e due”.

Tutti e due. Chi minaccia e chi interviene in difesa della minacciata.

Per carità, non era chissà che minaccia. Ma ciò che Vauro – credo – ha trovato intollerabile, sono i toni. Toni inaccettabili in una borgata di Roma, figuriamoci in uno studio televisivo. E non perché la borgata valga meno di uno studio – sia chiaro -, ma perché lo studio dà una visibilità mediatica che la borgata non ha.

E consentire che venga usato questo linguaggio in pubblico significa legittimarlo. Inaccettabile.

Grazie a Del Debbio che ha legittimato il fascismo.

Dimenticandosi che c’è chi ucciderebbe per le proprie idee e chi per le proprie idee morirebbe.