Si rimprovera sempre ai giovani di non pensare altro che a cose frivole. Si dice che perdono tempo dietro a stupidaggini, che stanno sempre incollati al telefono. Li si paragona ai “vecchi tempi”, quando i ragazzi si alzavano alle 7 e alle 7.30 erano già al lavoro. Perché o si rigava dritto o erano guai.

Nostro malgrado, perché “il bene si fa ma non si dice”, vogliamo raccontarvi tre giornate in cui abbiamo fatto il nostro piccolo per un mondo migliore. Il tutto con il prezioso sostegno di Code’ Crai Ovest, main sponsor e promotore delle iniziative.

La prima attività è stata in un torrido – davvero torrido – pomeriggio di inizio giugno, l’1, per l’esattezza. Armati di scope, pinze, falci e tanti sacchetti per l’immondizia, abbiamo ripulito il parchetto di piazza Nazario Sauro, a Torino nord. Una zona completamente lasciata all’incuria, fonte di tristezza e preoccupazione per i residenti. Anche perché in quel parchetto giocano i bambini, fra bottiglie di vetro abbandonate e erbe alta un metro. Che in estate comporta zanzare. Tante. Se non animali peggiori. In circa 3 ore di lavoro siamo riusciti a riportare il parco a una condizione accettabile, fra i ringraziamenti di chi vive nei condomini vicini: è incredibile quanto poco basti per rendere felice qualcuno. Vale la pena di farlo.

18/10, secondo Clean-up Day con l’aiuto di Code’ Crai Ovest, questa volta al giardino Braille, in via Leonardo Da Vinci. L’obiettivo? Rendere il parco Vivibile, Vivace e Verde. Anche in questa giornata a colmare le mancanze comunali sono arrivate una ventina di persone, con tanta voglia di fare la propria parte per rendere la città godibile da tutti. Perché se ci è impossibile recuperare il parco del Valentino – simbolo principale del degrado delle nostre aree verdi – almeno nei parchi piccoli possiamo fare tanto.

L’ultima iniziativa – per quest’anno – è stata il 23 dicembre. Questa volta nel pensare ad un’attività per il territorio che si sposasse con il Natale, insieme agli amici di CodeCrai Ovest abbiamo pensato a quello che sarebbe successo di lì a due giorni. Saremmo stati al caldo, con le nostre famiglie, a mangiare una marea di cose buonissime. Ci saremmo insomma goduti il Natale. Ma cos’è il Natale per le persone che vivono in strada? A Torino sono oltre 1500. Che cosa potevamo fare per aiutarli? Abbiamo deciso di scendere in strada, alle 22, con il cibo e bevande calde offerti da Code’ Crai Ovest, per regalare qualcosa a chi ne aveva bisogno.

Siamo consapevoli di quanto siano stati piccoli gesti. Al tempo stesso ci rendiamo conto di quanto poco basti per versare la propria goccia, in attesa che diventi un mare.

Grazie a tutti per il sostegno e la partecipazione,
e grazie di cuore agli amici di Code’ Crai Ovest per aver voluto fare del bene.